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Crif: nel 2011 in aumento le truffe sui prestiti

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Crif: nel 2011 in aumento le truffe sui prestiti

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Crif: nel 2011 in aumento le truffe sui prestiti
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Dai dati dell’Osservatorio sulle frodi creditizie di Crif emerge come siano in leggero aumento i casi di frodi nell’ambito dei prestiti e del credito al consumo, rispetto a quanto rilevato nel 2010. Il dato è preoccupante specie se si considera la restrizione della base di rilevazione, considerato che nell’ultimo anno il calo della domanda di finanziamenti è stato significativo, pari ad un -19% per i mutui e ad un -4% per i prestiti.

Approfondendo l’analisi sulla tipologia di frodi, è in crescita il fenomeno del furto di identità e delle richieste avanzate utilizzando illecitamente dati altrui. Per quanto riguarda l’ammontare medio delle transazioni oggetto di truffa, nel 25% dei casi si superano i 10.000 Euro, mentre nell’ultimo anno si è registrato un incremento del 10% degli episodi legati a valori inferiori ai 3.000 Euro, considerato che i prestiti per valori ridotti seguono un’istruttoria più leggera e sono dunque più facilmente ottenibili.

I prestiti finalizzati sono quelli più colpiti dal fenomeno e rappresentano il 79,4% dei casi, in aumento del 6,9% rispetto al 2010; risulta invece più stabile il numero di truffe legate ai prestiti personali, che richiedono procedure di richiesta più lunghe e controllate. Cala invece l’importo medio delle frodi su carte di credito, che si attesta intorno ai 2.500 Euro. La fascia di età più interessata dai fenomeni di frode è quella compresa tra i 31 e i 40 anni (27%), mentre su base regionale è la Campania a concentrare la percentuale maggiore di frodi al 23,7%, seguita da Lazio e Lombardia, rispettivamente al 15,6% e all’11,4% del totale.

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